Cammina verso est per circa trenta passi. La vetrina con i volti dipinti sulla parete laterale è Bound Together, una libreria anarchica gestita da volontari che si trova in questo isolato dal 1° maggio 1983.
Il collettivo è nato nel 1976 all’angolo tra Hayes e Ashbury con un modello diverso. I fondatori, tra cui Richard Tetenbaum e Ron Wheeler, hanno investito ciascuno cinquanta dollari e affittato un’ex farmacia. Volevano libri che potessero “rifare e trasformare il paesaggio urbano in un luogo più umano”, incentrati su poesia, sopravvivenza urbana, critica sociale, vegetarianismo, medicina olistica e titoli di piccole case editrici. Nel 1983 si trasferirono al 1369 Haight e si rinominarono Bound Together: An Anarchist Collective Bookstore. Sono qui da allora.
Il murale sulla parete est è “Anarchists of the Americas” della pittrice Susan Greene. Include Emma Goldman, Nicola Sacco, Bartolomeo Vanzetti e figure meno famose come Audrey Goodfriend, che ha co-fondato il Walden Center and School di Berkeley. Il murale è uno dei pochi pezzi di arte pubblico su Haight Street che affronta direttamente la storia radicale del quartiere piuttosto che quella musicale.
All’inizio degli anni ’80 il collettivo ha fondato il Prisoners’ Literature Project, che continua a inviare libri a persone incarcerate. Il negozio è gestito da volontari, alcuni dei quali mantengono i turni da decenni. Gli orari sono variabili. Chiama in anticipo al (415) 431-8355 se vuoi entrare.