Vesuvio aprì nel 1948 e divenne un luogo di ritrovo per gli scrittori Beat e la folla bohémien che li seguì. Jack Kerouac, Dylan Thomas, Neal Cassady e Allen Ginsberg bevvero tutti qui. La storia secondo cui Kerouac trascorse una notte a Vesuvio invece di andare a incontrare Henry Miller come previsto fa parte della leggenda del bar.
L’interno è ricoperto di collage, fotografie antiche e memorabilia su due piani, con una balconata sopra le finestre anteriori. Si trova direttamente dall’altra parte di Jack Kerouac Alley da City Lights. Vesuvio apre presto e rimane aperto fino a tardi.